FAQ – Soluzioni e Consigli sulla Stampa 3D

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Quando c’è spazio tra il perimetro interno ed esterno.

Gap tra il riempimento e contorni. Ogni strato del pezzo 3D stampato si forma tramite una combinazione tra i contorni esterni e il riempimento. I perimetri tracciano il contorno del vostro pezzo creando uno strato esterno forte e preciso. Il riempimento è stampato all'interno di questi contorni per unire tutte le parti dello strato. Tipicamente, per stampare il riempimento si utilizza uno schema “avanti e indietro veloce” per consentire una rapida velocità di stampa. Poiché il riempimento e gli strati esterni utilizzano schemi diversi di stampa, è importante che queste due sezioni si uniscano nel migliore dei modi, per arrivare ad avere un pezzo solido. Se si dovessero notare piccoli gaps, piccoli spazi, tra gli strati esterni e il riempimento, è possibile controllare e modificare alcune impostazioni. Poca sovrapposizione tra riempimento e strati esterni. Grazie ai software è possibile modificare le impostazioni che permettono di regolare la forza del legame tra gli strati perimetrali e il riempimento. Modificando l’impostazione chiamata "Sovrapposizione Contorni" si determina la quantità di riempimento che si va a sovrapporre agli strati esterni in modo da unire le due sezioni. Solitamente questa impostazione si trova andando "Modifica impostazioni di processo" e selezionando la scheda riempimento. L'impostazione è basata sulla percentuale della larghezza di estrusione, in modo che si possa regolare facilmente in base ai diversi formati degli ugelli. Per esempio, se si utilizza una sovrapposizione dei contorni del 20%, significa che il software indica alla stampante che il riempimento si deve sovrapporre allo strato esterno per più del 20% del perimetro più interno. Questa sovrapposizione serve a garantire una resistenza maggiore tra le due sezioni. Per fare un esempio, se in precedenza si utilizzava una sovrapposizione contorni del 20 %, si può provare ad aumentare il valore al 30% per vedere se i gap tra gli strati esterni e il riempimento scompaiono. Velocità di stampa troppo alta. Il riempimento del pezzo è generalmente stampato molto più veloce rispetto agli strati esterni. Tuttavia, se il riempimento è stampato troppo veloce, non avrà abbastanza tempo per legarsi ai contorni esterni. Se, dopo aver provato ad aumentare la “Sovrapposizione contorni”, si notano ancora dei difetti tra strati eterni e riempimento, è possibile provare a diminuire la velocità di stampa. Per fare questo, cercare nel software "Modifica impostazioni di processo" e selezionare la scheda “Altro”. Successivamente, modificare i parametri "Default velocità di stampa", che controlla la velocità nel momento esatto in cui l’estrusore sta effettivamente estrudendo la plastica. Ad esempio, se in precedenza si stampa a 3600 mm/min (60 mm/s), si può provare a diminuire del 50% la velocità, per vedere se questi difetti scompaiono. Se questi gaps non sono più presenti alla velocità di stampa minima presenti, il passo successivo è quello di aumentare gradualmente la velocità di stampa di default fino a trovare quella migliore per la stampa.

Quando c’è spazio nelle pareti sottili.

Buchi tra contorni sottili. Perché la stampante 3D prevede un ugello di dimensioni fisse, è possibile riscontrare problemi durante la stampa di contorni sottili, che a volte sono poco più grandi del diametro dell’ugello. Ad esempio, se si vuole stampare uno strato spesso 1,0 millimetri con una larghezza di estrusione 0.4mm, potrebbe essere necessario apportare alcune modifiche al fine di garantire un risultato compatto, senza vuoti nel mezzo. Nel software sono già incluse diverse impostazioni dedicate alla stampa di pareti sottili, di seguito vediamo come. Regolare l’assottigliamento dei contorni. Le prime impostazioni da regolare sono quelle relative alla sottigliezza dei contorni. Queste impostazioni si trovano dentro la scheda “Modifica impostazioni di processo" dentro le impostazioni avanzate. Il software include una funzionalità molto utile chiamata “gap fill”. Questo, come indica il nome, che indica al software di riempire questi piccoli spazi tra i contorni sottili. Per attivare questa opzione, bisogna attivare il flag "Consenti di riempire gli spazi in caso di necessità". Se si stanno ancora notando alcuni buchi dopo aver attivato questa opzione, c'è un'altra impostazione da controllare. Cercare la scheda riempimenti e aumentare l'impostazione "Outline Overlap". Ciò darà più spazio al “gap fill” per adattarsi meglio ai contorni. Ad esempio, se in precedenza si utilizzava una sovrapposizione contorno del 20%, provare ad aumentare il valore al 30% per vedere se la stampa risulta più solida. Modificare la larghezza di estrusione. In alcuni casi, è possibile che si noti un miglioramento solamente cambiando la dimensione della plastica che viene estrusa dall'ugello. Per esempio, se si vuole stampare un contorno spesso 1,0 millimetri, si potrebbe ottenere una ottenere un risultato più veloce e comunque solido impostando l’estrusione del vostro ugello a 0,5 mm. Questo produce risultati migliori quando i contorni son un pochino più spessi. È possibile regolare la larghezza di estrusione cercando la scheda relativa alla modifica impostazioni di processo e selezionando la scheda estrusori. Successivamente scegliere una larghezza di estrusione e immettere un valore manualmente.  

Quando trovi Buchi e spazi vuoti negli angoli.

Buchi e spazi vuoti negli angoli Quando si stampa un pezzo 3D, ogni strato si basa sulle fondamenta dello strato appena sottostante. Tuttavia, bisogna anche pensare alla quantità di plastica che viene utilizzata per la stampa; è necessario infatti raggiungere un equilibrio tra la forza delle fondamenta e la quantità di plastica utilizzata per la stampa. Se le fondamenta degli strati non sono abbastanza forti, è possibile che si formino buchi e spazi vuoti tra gli strati. Questo è in genere più evidente negli angoli, dove la dimensione del pezzo sta diminuendo o aumentando (ad esempio, se si stampa un cubo di 20mm sopra un altro cubo di 40mm). Quando si vuole passare ad una dimensione più piccola, è necessario assicurarsi di avere una base sufficiente a sostenere gli strati laterali del cubo da 20 mm. Pochi strati nei contorni L'aggiunta di ulteriori strati nei contorni del pezzo migliorerà notevolmente la forza delle fondamenta. Poiché l'interno del pezzo stampato solitamente è parzialmente cavo, lo spessore delle pareti perimetrali ha un ruolo importante. Per modificare questa impostazione è necessario accedere a "Modifica impostazioni di processo" e entrare nella scheda Layer. Ad esempio, se in precedenza si stampa con due strati perimetrali, provare la stessa stampa con quattro strati per vedere se i difetti scompaiono. Strati poco solidi Un'altra possibile causa per delle fondamenta con poca forza è quella di non avere abbastanza strati solidi per le superfici superiori della stampa. Un soffitto sottile non sarà in grado di sostenere adeguatamente gli strati che sono stampati su di esso. Questa impostazione può essere regolata cercando "Modifica impostazioni di processo" e selezionando la scheda Layer. Se in precedenza si utilizzavano solo due strati solidi superiori, riprovare a stampare quattro strati solidi per vedere se le fondamenta risultano più resistenti. Percentuale di riempimento troppo bassa. L’ultima impostazione che si dovrebbe controllare è la percentuale di riempimento utilizzato per la stampa, solitamente si trova tra le impostazioni di processo di stampa o dentro la scheda riempimento. Gli strati solidi superiori saranno costruiti sulla parte alta del riempimento, quindi è importante che ci sia abbastanza materiale di riempimento per sostenere questi strati. Ad esempio, se in precedenza si utilizzava una percentuale di riempimento del 20%, provare ad aumentare il valore al 40 % per vedere se la qualità di stampa migliora.

Quando il filamento viene rovinato dalla puleggia.

Filamento rovinato. La maggior parte delle stampanti 3D utilizza un piccolo ingranaggio che afferra il filamento e lo schiaccia contro un altro cuscinetto. I denti dell’ingranaggio gli permettono di “mordere” il filamento e si spingerlo in avanti o indietro, a seconda della direzione in cui l'ingranaggio di azionamento gira. Se il filamento non riesce a procedere nella sua direzione, ma l'ingranaggio conduttore continua a girare, può capitare che si “macini” via troppa plastica dal filamento, in questo modo l’ingranaggio non ha più nulla a cui aggrapparsi. Solitamente quando ci si trova in questa situazione si diche che il filamento viene come " spogliato ", perché troppa plastica è stata portata via, e l'estrusore non può procedere col corretto funzionamento. Quando questo accade, tipicamente si notano cadere a terra parecchi trucioli di plastica. Si può inoltre notare che il motore dell'estrusore è in rotazione, ma il filamento non viene tirato correttamente. Sotto si spiegano i modi più semplici per risolvere il problema. Aumentare la temperatura dell’estrusore. Se si continua a vedere che il filamento è rovinato, provare ad aumentare la temperatura estrusore di 5-10 gradi in modo che la plastica possa scorrere più facilmente. È possibile farlo modificando le impostazioni di processo e selezionando la scheda temperatura. Selezionando l’estrusore dalla lista e quindi fare doppio clic sul valore nominale di temperatura che si desidera modificare. La plastica fluisce sempre più facilmente ad una temperatura più elevata, quindi può essere utile regolare questo setting. Velocità di stampa troppo elevata. Se il problema sussiste, anche dopo l'aumento della temperatura, il prossimo passo è quello di diminuire la velocità di stampa. In questo modo, il motore dell'estrusore non avrà bisogno di girare più rapidamente, poiché il filamento è estruso in un periodo di tempo più lungo. La rotazione più lenta del motore dell'estrusore può aiutare a risolvere il problema. È possibile regolare questa impostazione modificando le impostazioni di processo. Regolare quindi il settaggio della velocità di stampa, che controlla effettivamente tutti i movimenti durante il processo di estrusione della plastica. Ad esempio, se in precedenza si stampa a 3600 mm/min (60 mm/s), provare a diminuire il valore del 50 %, per vedere se il problema si risolve. Ugello ostruito. Se, nonostante l’aumento della temperatura e il rallentamento della velocità di stampa, notate ancora lo stesso problema, allora è probabile che il vostro ugello sia parzialmente ostruito. Si rimanda quindi alla sezione estrusore ostruito per le istruzioni su come risolvere questo problema. L'esperienza dei tecnici Wanhao e Model Quartier per migliorare la tua esperienza di stampa 3D. Consigli pratici e sempre utili in aggiunta al supporto tecnico professionale sempre a disposizione.

Se l’estrusore otturato.

Estrusore ostruito. Durante tutta la sua “vita”, la stampante 3D deve fondere ed estrudere molta plastica. Oltretutto, tutto questo materiale plastico deve uscire dall'estrusore attraverso un piccolo foro che è grande come un granello di sabbia. Inevitabilmente, arriva il momento in cui qualcosa non va come deve andare in questo processo e l'estrusore non è più in grado di spingere la plastica attraverso l'ugello. Queste ostruzioni sono di solito causate da qualcosa che, dentro l'ugello, sta bloccando la plastica dall’essere estrusa liberamente. Anche se la prima volta che succede ci si può scoraggiare un pochino, si possono seguire alcuni semplici passaggi per risolvere il problema e liberare l’ugello inceppato. Spingere manualmente il filamento nell’estrusore. Una delle prime cose che si può provare a fare è spingere manualmente il filamento nell'estrusore. Attraverso il pannello di controllo del software bisogna prima impostare la temperatura di estrusione adeguata per il tipo di plastica che state utilizzando. Successivamente, impostaste di estrudere una piccola quantità di plastica, per esempio, 10 mm. Appena il motore dell'estrusore inizia la rotazione, con le mani spingete leggermente il filamento nell’estrusore. Solitamente basta questa piccola manovra per far uscire il filamento dall’area intasata. Ricaricare il filamento. Se il filamento ancora non si muove, il passo successivo è quello di scaricarlo. Verificate che l'estrusore si sia riscaldato alla temperatura appropriata, e quindi, attraverso lo strumento pannello di controllo del software, impostate la ritrazione del filamento dall'estrusore. Come in precedenza, potrebbe essere necessario un aiuto manuale, se il filamento non si muove. Una volta che il filamento viene rimosso, usare un paio di forbici per tagliare via la parte fusa o danneggiata del filamento. Successivamente è necessario ricaricare il filamento e verificare se si è in grado di estrudere con la nuova sezione, non danneggiata, del filamento. Pulire l’ugello Se non si è in grado di estrudere la nuova sezione della plastica attraverso l'ugello, allora è probabile che sarà necessario pulire l'ugello prima di continuare. Il risultato migliore si ottiene riscaldando l’estrusore fino a 100°C per poi tirare fuori manualmente il filamento (si spera che in questo modo vengano fuori anche tutti i rimasugli incastrati dentro). Un altro metodo è quello di usare la corda di una chitarra per spingere il materiale all'indietro attraverso la punta dell'ugello. Ci sono molti altri metodi e ogni estrusore è diverso, consultando il produttore della stampante si avranno istruzioni sicuramente più precise.

Come risolvere il problema dell’estrusione irregolare.

Estrusione irregolare. Per far sì che la stampante sia in grado di stampare sezioni molto accurate nei particolari, deve essere in grado di estrudere una quantità consistente di plastica. Se questa capacità varia a seconda delle diverse parti della vostra stampa, il risultato finale sicuramente ne risentirà. Controllando da vicino la stampante durante la stampa, potete verificare se l’estrusione risulta irregolare. Ad esempio, se la stampante sta stampando una linea retta che è di 20mm, ma si nota che l'estrusione sembra piuttosto rovinata o sembra variare in termini di dimensioni, allora è probabile che si riscontri questo problema. Sotto vengono riassunte le cause più comuni dell’estrusione irregolare, e vengono dati alcuni consigli su come si possono affrontare. Il filamento si blocca o si aggroviglia. La prima cosa che si dovrebbe controllare è se la bobina di plastica sta alimentando correttamente la stampante. È necessario assicurarsi che questa bobina sia in grado di ruotare liberamente e che la plastica riesca a svolgersi facilmente dalla bobina. Se il filamento si aggroviglia, o se la bobina non riesce a girare liberamente, questo causerà problemi all’uniformità con cui esce il filamento dall’ugello. Se la stampante ha come accessorio un tubo Bowden (un piccolo tubo cavo attraverso il quale il filamento viene indirizzato), si dovrebbe anche controllare che il filamento può scorrere facilmente attraverso questo tubo, senza troppa fatica. Al contrario, si consiglia di provare a pulire il tubo o l'applicazione di qualche lubrificante all'interno del tubo. Estrusore ostruito. Se il filamento non è aggrovigliato e può essere estratto facilmente nell'estrusore, allora bisogna controllare l'ugello. È possibile che siano rimasti incastrati alcuni pezzetti di plastica all'interno dell'ugello, e questi impediscono la corretta estrusione. Un modo semplice per verificare questo è quello di utilizzare il pannello di controllo del software per provare ad estrudere manualmente alcuni di plastica dall'ugello. Bisogna controllare che la plastica venga estrusa in modo uniforme. Se si notano problemi, potrebbe essere necessario pulire l'ugello. Si prega di consultare il produttore per le istruzioni su come pulire adeguatamente l'interno dell'ugello. Distanza tra il livello di stampa e la stampa troppo bassa. Se il filamento scorre liberamente e l'estrusore non è ostruito, può essere utile controllare alcune impostazioni all'interno del software. Ad esempio, se si sta tentando di stampare ad una altezza troppo bassa sul livello, come ad esempio 0.01mm, c'è troppo poco spazio per la plastica per uscire dall’ugello. Quando lo spazio sotto l'ugello è solo di 0,01 mm la plastica può avere dei problemi ad uscire dall’estrusore. Assicurarsi sempre che si sta utilizzando una altezza ragionevole per la stampante. È possibile controllare questa impostazione verificando le impostazioni di processo e selezionando la scheda di livello. Se si stampa a un basso livello, provare ad aumentare il valore per vedere se il problema si risolve. Larghezza di estrusione non corretta. Un'altra impostazione da controllare all’interno del software è la larghezza di estrusione impostata per quello specifico estrusore. È possibile trovare questa impostazione controllando tra le impostazioni di processo e selezionando la scheda estrusore. Ogni estrusore può avere la sua larghezza di estrusione dedicata e specifica, assicurarsi quindi di selezionare l'estrusore appropriato con le specifiche dedicate proprio a quell’estrusore. Se la larghezza di estrusione è significativamente più piccola del diametro dell’ugello, questo sicuramente può causare difetti nella stampa. Come regola generale, la larghezza di estrusione deve essere entro 100-150% del diametro dell'ugello. Se la larghezza di estrusione è molto inferiore al diametro dell'ugello (per esempio, una larghezza di estrusione 0,2 mm per un ugello 0,4mm), allora l’ estrusore non sarà in grado di spingere correttamente il filamento. Filamento di bassa qualità. Una delle cause più comuni per l'estrusione irregolare, e che non abbiamo ancora menzionato, è la qualità del filamento utilizzato. Un filamento di bassa qualità può contenere additivi aggiuntivi che influenzano la consistenza della plastica.Altri possono avere un diametro del filamento irregolare, che causa anche l'estrusione irregolare. Infine, molte plastiche hanno anche una tendenza a degradare nel tempo. Ad esempio, il PLA nel tempo tende ad assorbire umidità dall'aria nel tempo. Questo è il motivo per cui molti bobine di plastica includono un essiccante nella confezione per aiutare a ridurre l'umidità. Se pensate che il vostro filamento potrebbe avere questo tipo di problema, provare a cambiare la bobina con una nuova, magari di qualità superiore, per vedere se il problema si risolve. Problemi meccanici dell’estrusore. Se, dopo aver controllato tutto quanto indicato sopra e risultano ancora problemi con l'estrusione, si consiglia di verificare la presenza di problemi meccanici dell’estrusore. Ad esempio, molti estrusori utilizzano un ingranaggio a denti che schiacciano il filamento.Questi denti servono all’estrusore per spostare il filamento avanti e indietro facilmente. Con questi estrusori solitamente si può impostare anche quanto l’ingranaggio va a comprimere sul filamento. Se il valore impostato determina una estrusione troppo lenta, i denti dell'ingranaggio comprimeranno troppo il filamento, ciò inciderà sulla capacità dell'estrusore di controllare accuratamente la posizione del filamento. Verificare con il produttore se la stampante dispone di una regolazione di questo tipo.

Come rendere il riempimento solido

Interno debole. Il riempimento all'interno del vostro pezzo 3D stampato svolge un ruolo molto importante nella resistenza complessiva del modello. Il riempimento serve a collegare i gusci esterni del pezzo stampato 3D, e deve anche sostenere e supportare le superfici che saranno successivamente stampate al di sopra dello stesso. Se il riempimento appare debole o filante, è possibile regolare alcune impostazioni all'interno del software per aggiungere ulteriore forza a questa sezione della vostra stampa. Provare diversi schemi di stampa. Una delle prime impostazioni che si dovrebbe controllare è lo schema di riempimento che viene utilizzato per la stampa.Di solito, questa impostazione si trova nell’ editing dei processi di stampa, dentro la scheda Infill. L’“Internal Fill Pattern” determina quale schema utilizzate per l'interno della vostra stampa. Alcuni modelli tendono ad essere più solidi rispetto ad altri. Per esempio, alcuni modelli di stampa, per ottenere una stampa più veloce hanno come risultato una minore forza del riempimento interno. Se si hanno difficoltà a produrre un riempimento abbastanza forte, provare ad utilizzare un altro schema per vedere se si notano delle differenze. Diminuire la velocità di stampa. La parte interna è tipicamente la parte di un pezzo 3d che si stampa più velocemente. Se si tenta di stampare il riempimento troppo velocemente, l'estrusore non sarà in grado di tenere il passo di stampa e si inizierà a notare un difetto nell’estrusione della parte interna. A causa di questa diminuzione di estrusione si tenderà a stampare un riempimento debole e filante poiché l'ugello non è in grado di estrudere la plastica come il software richiederebbe. Se avete già provato altri schemi di stampa e il problema sussiste, provate a ridurre la velocità di stampa. Cercate nel software la voce che regola la velocità di stampa e provate a diminuirla.Ad esempio, se in precedenza si è stampato a 3600 mm/min (60 mm/s), provare a diminuire il valore del 50 % per vedere se la parte interna comincia a diventare più forte e più solida. Aumentare la larghezza di estrusione dell’interno. Un'altra possibilità è quella di modificare la larghezza di estrusione che viene utilizzata per l’interno del vostro pezzo. Ad esempio, è possibile stampare i perimetri intorno con una larghezza di estrusione di 0,4 millimetri, ma la potete passare ad una larghezza di estrusione 0,8 millimetri per la parte interna. Questo creerà un riempimento più spesso e più forte e che serve a migliorare notevolmente la resistenza del vostro pezzo stampato. Nel software la larghezza di estrusione è impostata come percentuale sulla normale larghezza di estrusione. Ad esempio, se si immette un valore di 200%, le estrusioni di riempimento saranno due volte più spesse dei perimetri di contorno. Una cosa da tenere a mente quando si regola questa impostazione è che il software deve anche mantenere la percentuale di riempimento che si specifica. Quindi, se si imposta per il riempimento una larghezza di estrusione del 200%, per ogni linea stampata si userà il doppio della plastica. Per mantenere la stessa percentuale, le linee di stampa di riempimento devono essere più distanti. Per questo motivo, molti utenti tendono ad aumentare la percentuale del riempimento dopo aver aumentato la larghezza di estrusione.

Come eliminare le righe ai lati della stampa

Linee ai lati della stampa I lati del vostro pezzo stampato sono composte da centinaia di singoli strati, layer. Se le cose stanno funzionando correttamente, questi layer appaiono come un'unica superficie liscia. Tuttavia, in caso ci fossero dei problemi anche con uno solo uno di questi strati, questo si può facilmente notare nella parte esterna del pezzo stampato. Questi strati poco precisi solitamente si rivelano come linee o creste ai lati del pezzo. La maggior parte delle volte questi difetti sembrano essere ciclici, il che significa che le linee appaiono ripetutamente ogni certo numero di layer(per esempio ogni 15 strati). Qui di seguito andremo ad esaminare le diverse cause più comuni per questo tipo di problema. Estrusione poco consistente. La causa più comune per questo tipo di problema è la scarsa qualità del filamento. Se il filamento non ha una consistenza molto alta, allora si noteranno questi difetti nelle zone laterali della vostra stampa. Per esempio, se il diametro del filamento varia del 5% su tutta la lunghezza della bobina, la larghezza della plastica estrusa dall'ugello potrebbe cambiare fino a 0,05 mm.Questo eccesso di materiale estruso creerà un layer più lungo rispetto a tutti gli altri, che alla vista risulterà come uno strato aggiuntivo rispetto agli altri. Per creare una parete laterale perfettamente liscia, la stampante deve essere in grado di produrre un estruso molto compatto che richiede plastica di alta qualità. Per le altre possibili cause di variazione, si rimanda alla sezione sulle estrusioni poco consistenti. Variazione di temperatura. La maggior parte delle stampanti 3D usa un controller PID per regolare la temperatura dell'estrusore. Se questo controller PID correttamente impostato, la temperatura dell'estrusore potrebbe subire variazioni durante la stampa. Proprio per come nascono i controller PID, questa variazione di solito è ciclica, il che significa che la temperatura varia con un modello d'onda sinusoidale. Appena la temperatura si alza, la plastica fluisce in modo diverso rispetto a quando la temperatura è più bassa. Problemi meccanici. Una volta verificato che l'estrusione poco consistente e che la variazione di temperatura non sono le principali cause, allora potrebbe essere un problema di tipo meccanico. Per esempio, se il piano di stampa oscilla o vibra durante la stampa, questo potrebbe portare ad una variazione della posizione dell’ugello. Ciò significa che alcuni strati possono essere leggermente più spesso di altri. Questi strati più spessi creano sbavature negli strati esterni del pezzo stampato. Un altro problema comune è che potrebbe essere che l’asse Z che non rimanga posizionata correttamente. Per esempio, a causa di contraccolpi oppure perché il motore ha scarsa qualità nel settaggio delle mico-impostazioni di controllo passo-passo. Anche un piccolo cambiamento nella posizione del piano di stampa può avere un forte impatto sulla qualità di ogni strato che viene stampato.

Come eliminare la formazione di BLOBS.

Sbavature ed imperfezioni. Durante la stampa 3D, l'estrusore deve continuamente far fermare e ripartire l’estrusione per muoversi nelle diverse zone della superficie di stampa. La maggior parte degli estrusori riescono a produrre una estrusione uniforme mentre sono attivi, tuttavia, ogni qual volta che l’estrusore viene spento e riavviato si possono creare alcune imperfezioni visibili.Ad esempio, se si guarda lo strato esterno della stampa 3D, è possibile notare una piccola sbavatura sulla superficie che rappresenta la posizione in cui l'estrusore ha iniziato a stampare la plastica di quella specifica sezione. Infatti, l'estrusore ha iniziato a stampare lo strato esterno del modello 3D in quella posizione specifica, per poi ritornare alla fine sempre nello stesso punto, quando l'intero strato esterno ha finito di essere stampato. E per questo motivo che si creano sbavature ed imperfezioni. Come si può immaginare, è difficile unire due parti in plastica senza lasciare alcuna traccia o segno, ma con l’aiuto di alcuni strumenti specifici dei software, si può ridurre al minimo la comparsa di questi difetti superficiali. Impostazioni di ritrazione e inerzia. Quando si iniziano a notare dei piccoli difetti sulla superficie della stampa, il modo migliore per capire qual è la causa è quello di guardare da vicino come ogni parte esterna del pezzo viene stampata. Il difetto compare nel momento in cui l'estrusore inizia a stampare lo strato esterno? Oppure compare solamente più tardi, quando lo strato è completato e l'estrusore sta per fermarsi? Se il difetto compare subito all'inizio del ciclo di stampa, allora è possibile che le impostazioni di ritrazione debbano essere leggermente modificate. Nel software, nella scheda che serve a modificare impostazioni di processo, si trova la scheda estrusori. Nella sezione dedicata alla distanza di ritrazione, è possibile impostare una maggiore distanza di riavvio. Questa opzione determina la differenza tra la distanza di ritrazione quando l'estrusore si ferma, e la quantità di caricamento in millimetri che viene utilizzata quando l'estrusore riparte. Se si nota un difetto proprio all’inizio del perimetro della stampa, probabilmente il vostro estrusore è stato caricato con troppa platica. È possibile ridurre la quantità di caricamento inserendo un valore negativo per avere una maggiore distanza quando l’estrusore riparte. Per esempio, se la distanza di ritrazione imposta è 1.0 mm, e la distanza extra di riavvio è di -0.2mm (notare il segno negativo), ogni volta che il estrusore si ferma, si ritrae 1,0 millimetri di plastica. Tuttavia, ogni volta che l'estrusore deve iniziare di nuovo ad estrudere, solo 0,8 mm di plastica torneranno indietro nell'ugello. È possibile regolare questa impostazione fino a quando il difetto non compare più all’avvio della stampa dell’estrusore.Se il difetto non si verifica fino al termine della stampa dei contorni, quando l'estrusore sta quasi per fermarsi, allora c'è una diversa impostazione da regolare. Questa impostazione si chiama inerzia. Lo si può trovare sotto del valore della ritrazione, nella sezione dedicata alla stessa. Regolando questa impostazione l’estrusore si spegne appena prima della fine della stampa del perimetro per far si che la pressione all'interno dell'ugello diminuisca drasticamente. Il consiglio è quello di attivare questa opzione e aumentare il valore fino a quando non si notano più difetti alla fine della stampa del contorno esterno, quando l’estrusore sta per finire la stampa. In genere, una distanza di inerzia tra 0.2-0.5mm è sufficiente per poter già notare dei miglioramenti. Evitare ritrazioni non necessarie Le impostazioni di ritrazione e inerzia descritte sopra possono contribuire ad evitare difetti ogni volta che l’ugello ritrae, tuttavia, in alcuni casi, semplicemente è meglio evitare le ritrazioni tutte insieme. In questo modo l'estrusore non deve continuamente invertire la direzione e può continuare con una estrusione uniforme. Questo è molto importante per le stampanti che utilizzano un estrusore Bowden, poiché la distanza tra il motore dell'estrusore e l'ugello rende le ritrazioni più problematiche. Per regolare le impostazioni che determinano quando deve avvenire la ritrazione, cercare le impostazioni avanzate e andare nella sezione che controlla gli effetti di colatura. Questa sezione contiene molte impostazioni utili che possono modificare il comportamento della stampante 3D. Come accennato nel tutorial Filamenti e Colature, le ritrazioni vengono utilizzate principalmente per evitare che dall’ugello coli della plastica mentre si muove tra le diverse sezioni della vostra stampa. Tuttavia, se l'ugello si sta muovendo dentro una sezione del vostro pezzo non visibile all’esterno, il difetto rimarrà comunque all’interno e non si vedrà. Per questo motivo, molte stampanti hanno la possibilità di opzionare la ritrazione solo quando attraversano sezioni visibili all’esterno, spazi, diciamo “aperti”, proprio per evitare ritrazioni inutili.Un'altra impostazione sempre relativa alle ritrazioni si trova nelle schede dedicate al movimento. Se la stampante è stata impostata per ritrarre solo nelle sezioni esterne e visibili, allora potrebbe essere utile alla stampa evitare il più possibile queste zone “aperte”. Il software include una funzione estremamente utile che può deviare il percorso dell'estrusore per evitare che attraversi uno spazio “aperto”. Se l'estrusore può evitare di attraversare queste zone aperte semplicemente modificando il suo percorso, non sarà necessario una ulteriore ritrazione. Per impostare questa funzione, è sufficiente attivare l'opzione che evita l’incrocio dei contorni duramente la corsa dell’estrusore. Retrazioni non-stazionarie. Un altro strumento utile del software è la capacità di eseguire retrazioni non stazionarie. Questa è particolarmente utile per stampanti che utilizzano estrusori Bowden che solitamente rilasciano un’alta pressione all'interno dell'ugello durante la stampa. In genere, quando questi tipi di stampanti fermano l’estrusione, la pressione in eccesso solitamente rilascia delle gocce, delle colature, se l'estrusore è ancora in posizione. Questo software ha aggiunto un'opzione nuova che permette di tenere l'ugello in movimento mentre si sta ritraendo Questo significa che ci sono meno probabilità di vedere delle colature fisse dal momento che l'estrusore è in movimento costante durante questo processo. Per attivare questa opzione, è necessario modificare alcune impostazioni. Per prima cosa cercare la sezione che modifica impostazioni di processo e andare alla scheda relativa all’estrusore. Poi assicurarsi che l'opzione di pulizia ugello sia abilitato. Con questo la stampante pulirà l'ugello alla fine di ogni sezione, quando si interrompe la stampa. Invece per l’opzione di pulizia sulla distanza, è consigliabile immettere un valore di 5 mm, come punto di partenza. Poi, dentro le opzioni avanzate e attivare l’esecuzione della ritrazione durante il movimento. Questo consentirà di evitare una ritrazione stazionaria, dal momento che alla stampante è stato imposto di pulire l'ugello mentre si ritrae. Questa è un’opzione molto utile quando si notano ancora problemi a rimuovere questi difetti sulla superficie della vostra stampa. Scegliere il punto esatto di partenza. Se si notano ancora piccoli difetti sulla superficie della vostra stampa, il software offre anche un'opzione che può controllare la posizione esatta di partenza.  Cercare la sezione dedicata alle modifiche impostazioni di processo e selezionare la scheda Layer. Nella maggior parte dei casi, le posizioni di questi punti di partenza sono scelti per ottimizzare la velocità di stampa. Tuttavia, si ha anche la possibilità di rendere casuale la posizione di partenza o allinearle in una posizione specifica. Ad esempio, se si sta stampando una statua, si potrebbero allineare tutti i punti di partenza in modo tale che risultino sul retro del modello, per non renderli sulla parte anteriore del pezzo. Per fare questo, attivare l’opzione il "scegliere il punto di partenza più vicino ad una specifica posizione", quindi immettere le coordinate XY che siano da riferimento al punto di partenza specifico che si desidera.

Come affrontare le stampe di parti piccole

Le parti più piccole non sono state stampate. La stampante comprende un ugello con una dimensione fissa che consente di riprodurre con precisione le parti più piccole. Per esempio, molte stampanti hanno un ugello con un foro in punta di diametro 0,4 millimetri. Anche se per quasi tutti le parti della stampa questo funziona perfettamente, si possono iniziare a riscontrare problemi quando si cerca di stampare parti estremamente sottili, che sono più piccoli del diametro dell'ugello. Ad esempio, se si è tentato di stampare un contorno spesso 0,2 mm, con un ugello 0,4 mm. Come si può immaginare, non si può produrre con precisione un'estrusione 0,2 mm da un ugello 0,4 mm. Per questo motivo, la larghezza di estrusione deve essere sempre uguale o maggiore del diametro dell'ugello. Infatti, quando si prepara la stampa, è possibile notare che dall’anteprima non sono più visibili le zone più sottili. Questo è il modo in cui il software vuole indicarvi che non è possibile stampare queste parti così piccole, utilizzando l'ugello inserito nella stampante. Se si stampano spezzo contorni o parti molto piccole, questo può diventare un problema ricorrente. Nel software sono presenti alcune opzioni che permettono di ottenere i migliori risultati. Nella sezione sotto alcuni esempi. Ridisegnare il pezzo per avere zone più spesse. La prima e più ovvia soluzione è quella di ridisegnare il pezzo in modo che siano presenti solamente parti da stampare che siano più grandi del diametro dell’ugello.  Basta andare in CAD, modificare il modello 3D e adattare le dimensioni del pezzo al diametro dell’ugello. Una volta risistemate le dimensioni delle parti più piccole, è possibile importare di nuovo il modello nel software di stampa per verificare se la stampante è in grado di riprodurre il modello 3D. Se tutte le parti del pezzo sono visibili nella modalità anteprima, ciò significa che la stampante sarà in grado di riprodurre il pezzo per intero. Installare un ugello con un diametro più piccolo In molti casi non è possibile modificare il modello 3D originale. Ad esempio, può essere che sia stato progettato da qualcun altro, oppure che sia stato scaricato da internet. In questo caso, si può prendere in considerazione di installare un secondo ugello per la stampante 3D che permette di stampare parti più piccole. Molte stampanti hanno un  ugello removibile, il che rende semplice fare queste regolazioni anche dopo l’acquisto della stampate. Ad esempio, molti utenti acquistano un ugello 0,3 millimetri e un ugello 0.5mm per avere due opzioni. Chiedete sempre al vostro fornitore della stampante 3D per avere le istruzioni precise su come installare un ugello di differenti dimensioni di diametro. L’ultima possibilità, forzare il software a stampare parti più piccole. Se non si è in grado di ridisegnare il modello 3D originale e se non è possibile installare un ugello più piccolo sulla stampante 3D, allora si ha un’ultima opzione. È possibile forzare il software in modo che stampi anche queste parti più piccole, tuttavia, è probabile che questo può avere delle conseguenze sulla qualità di stampa. Se si cerca la modifica impostazioni di processo e si va nella scheda estrusore, è possibile impostare manualmente la larghezza di estrusione che il software dovrebbe usare per la stampa. Ad esempio, se si dispone di un ugello 0.4mm, è possibile selezionare una larghezza di estrusione manuale di 0.3mm e quindi forzare il software a stampare parti piccole come 0,3 millimetri di dimensione. Tuttavia, come abbiamo già detto, la maggior parte degli ugelli non sono in grado di produrre con precisione un estruso che è più piccolo della dimensione di diametro della punta dell’ugello, quindi è necessario monitorare la stampante per assicurare che la qualità si mantenga accettabile in tutte le parti del pezzo.

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